Dubai: destinazione da sogno


Booking di:: Redazione Just Italy
Contatta: Redazione Just Italy (Giuseppe Antonio Signato)
Scrivi a: Redazione Just Italy (Giuseppe Antonio Signato)
  • Nome

  • Cognome

  • Email

  • Cellulare

  • Provincia

  • Richiesta

  • Ho letto e accettato l'informativa sulla privacy.

  •  


Dubai: destinazione da sogno

Dubai è una destinazione da sogno che va visitata almeno una volta nella vita, se non altro per assaporare la modernità e la vivacità di una delle città più ricche e all'avanguardia del globo. Il periodo migliore per visitare Dubai è quello che comprende i mesi da Settembre ad Aprile. In linea generale sarebbe meglio evitare i mesi estivi, dato che le temperature possono raggiungere anche i 50°C. Le strade immense sono a cinque o sei corsie ed i grattacieli si ergono maestosi. La gente del posto parla un ottimo inglese, i cartelli del resto sono bilingui ed i film in inglese sottotitolati in arabo.
Dubai: destinazione da sogno
Dubai: destinazione da sogno
Qui, sono pronti all’internazionalizzazione; il mix di persone è variegato, dall’araba con abiti tipici e trucco imponente, all’occidentale vestita alla moda con capelli al vento. La pista da sci (Ski Dubai) all’interno del Mall of Emirates è un capolavoro, permettendo ai locali di svolgere uno sport che mai si sognerebbero in condizioni diverse. Dubai rappresenta un vero faro per il mercato del lusso e della moda, una piazza esclusiva dove il Made in Italy sembra non aver subito mai contraccolpi. Dubai è la capitale dei sogni, la città del futuro, ma è pur sempre una città araba e come tale andrebbe conosciuta. C’è una zona di Dubai che pochi conoscono, pochissimi visitano e di cui quasi nessuno parla. La zona araba si estende non lontano dall’aeroporto internazionale, a fianco del Creek, un’insenatura naturale che negli anni ha fatto la fortuna di Dubai: su quest’arteria infatti, ancora oggi, si sviluppano i principali traffici commerciali, ed è senz’altro un buon punto d’osservazione per capire da dove tutto sia partito e come tutto, al di là dei grattacieli e delle architetture più bizzarre, continui con un proprio ineluttabile ritmo.
Dubai: destinazione da sogno
Dubai: destinazione da sogno

Dubai: destinazione da sogno

Qui c’è un barlume di storia recente, se si pensa che fino al 1956 a Dubai si viveva su palafitte e si pescavano le perle nere. Questa è la zona dei souk (mercati): il mercato dell’oro, il mercato del pesce, il mercato indiano. La maggior parte delle attività commerciali è in mano ad indiani e non ad arabi (non per niente Dubai è definita la più grande città non indiana gestita da indiani). Fare un salto al Fahidi Fort è d’obbligo; questo antico forte è ora la sede del Dubai Museum, l’unico museo di Dubai a raccontarne la storia. Oggi Dubai è la grande metropoli che tutti conosciamo, divisa tra una zona moderna e lussuosa ed un’altra più antica ed autentica. Ma quel che davvero rende eccezionale questa città è il fatto che in mezzo secolo sia riuscita ad espandersi crescendo miracolosamente nel deserto che tuttora la circonda. Partendo dal centro della città, bastano venti di minuti di automobile per far scomparire alla vista qualsiasi costruzione e raggiungere il deserto.
Dubai: destinazione da sogno
Dubai: destinazione da sogno

Dubai: destinazione da sogno

Dubai in un certo senso ha in sè i “germi del futuro”: scarsezza di risorse ma tecnologia ed investimenti che consentono ugualmente di vivere. Il traffico incessante di Dubai ha fatto sì che le autorità locali stiano progettando per tempo mezzi di trasporto alternativi (c’è una metro in fase di potenziamento e la costruzione di una rete ferroviaria degna, che un giorno non lontano collegherà Dubai alla capitale). Dubai, rispetto ad Abu Dhabi, sta già diversificando le fonti di ricchezza e di investimento. Il turismo ed il settore immobiliare stanno producendo lavoro e ricchezza (e l’immancabile divario economico tra ricchi e classi medio-povere), e la città ha già pianificato più vie di sviluppo, considerando che comunque Dubai ha meno introiti dalle risorse energetiche rispetto ad altri luoghi arabi. Dubai rimane un luogo dove ci sono tante possibilità di lavoro, ma anche un’emerita cattedrale nel deserto in continua espansione. Dal petrolio e dal gas nascono grattacieli, costruiti con buon gusto estetico che rimangono dei giganti muti ed inespressivi, ma non una storia. 
Dubai: destinazione da sogno
Dubai: destinazione da sogno

Pubblicato il: 03.09.2018 alle 17:41:48 - by Redazione Just Italy (Giuseppe Antonio Signato)